Brasilia

Brasilia si trova nella regione centrale del Brasile - vero e proprio cuore del Paese -, nello Stato Goiás. La sua nascita non è stata casuale. La città si distingue nel mondo per l’applicazione della Carta di Atene del 1943 - armonizzata a una strategia di sviluppo e autoaffermazione nazionale.

La capitale del Brasile è l’unica città al mondo che, costruita nel secolo XX, appartiene già al Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità, organo delle Nazioni Unite. Non ne mancano i motivi: la giovane città, inaugurata nel 1960 sorprende persino i più esperti viaggiatori.


Brasilia è il risultato di un moderno progetto urbanistico creato da Lúcio Costa. Visto dall’alto, il Progetto Pilota della città ricorda la forma di un aereo - molti preferiscono interpretarlo come un uccello ad ali spiegate –, nonostante il suo urbanista abbia previsto la forma di una croce, per segnalare il possesso.

Il progetto della città è ancora oggi un punto di riferimento, quando si tratta di pianificazione urbana. L’idea di avvolgere i palazzi residenziali in grandi aree urbane, di tracciare la città per mezzo di enorme viali e suddividerla in settori, provoca intense riflessioni e dibattiti sulla vita nelle grandi città del secolo XX.

Meritano attenzioni particolare anche le opere di artisti come Bruno Giorgi, Alfredo Ceschiatti, Athos Bulcão, Marienne Peretti, Volpi, Di Cavalcanti, Victor Brecheret e Burle Marx che si armonizzano all’architettura, conferendo alla città un paesaggio unico.

Vi si svolgono manifestazioni politiche, concerti rock e festival cinematografici; Brasilia è una città cosmopolita, con circa 90 ambasciate, numerosi ristoranti e un’enorme struttura per ospitare eventi di ogni tipo. Per ciò il turismo d’ affari, che cresce sempre di più, ha acquisito rilievo nella città, e le decine di hotel sparpagliati per la capitale federale fanno spesso il tutto esaurito.

Brasilia ha qualcosa di ogni parte del Brasile. La costruzione di una capitale federale nel cuore del paese ha richiesto grandi contingenti di mano d’opera ed ha attratto persone da tutti gli angoli del territorio nazionale. Ne viene fuori la ricca cultura brasiliense di oggi, una mescolanza genuina che caratterizza il popolo più allegro e accogliente del mondo.