Fernando de Noronha

Le spiagge dell'arcipelago sono paradisiache, l'acqua a 28°C costanti, la flora e la fauna ricchissime e i paesaggi stupendi. Fernando de Noronha è uno dei luoghi più ammirati del mondo. Il periodo migliore per visitarla va da agosto a gennaio e le buone condizioni ambientali hanno attirato l'attenzione di ambientalisti di tutto il mondo ed ha ricevuto il titolo di Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 2002 dall'UNESCO.

L'Arcipelago fu descritto per la prima volta nel 1503 da Americo Vespucci. Fu invaso da francesi, olandesi ed infine dai portoghesi. Diversi siti storici conservano le vestigia dei colonizzatori: Vila dos Remédios, Vila da Quixaba, Parque de Sant'Ana e le rovine delle Fortificazioni di San Pietro di Boldró, di Santo Antonio, e di Nossa Senhora da Conceição. Con 21 isole, Fernando de Noronha occupa un'area di 26 km². L'isola principale, omonima, è l'unica abitata ed è anche la più grande con i suoi 17 km². Parte dell'isola è il parco nazionale Marino di Fernando de Noronha, considerata Area di Protezione Ambientale (APA) dal 1988, con circa 8 km².

Il parco è stato creato con l”obiettivo di proteggere la fauna, la flora e altre risorse naturali. Il parco include tutte le isole secondarie. L'estensione totale è di 112,7 km² con un perimetro di 60 km. Possiede cinque sentieri definiti che conducono a luoghi che possono essere visitati previa autorizzazione dell'IBAMA.

La popolazione conta 2100 abitanti circa. Il turismo è praticato in modo sostenibile,  cioè un incontro equilibrato tra l'uomo e la natura in uno dei più importanti santuari ecologici del mondo.

Fernando de Noronha ha una buona infrastruttura per soddisfare il turista: agenzia bancaria, questura, ufficio postale, ufficio per informazioni turistiche, ospedale, polizia, porto, informazioni meteorologiche, alberghi, pensioni e accesso Internet. Alcune infrastrutture sono le case di proprietà degli abitanti del posto con cui si condivide l'alloggio, le cosiddette “pousadas domiciliares”.

FLORA
La vegetazione predominante a Fernando de Noronha è l'agreste tipico nordestino. In generale, presenta alberi nelle aree più alte e arbusti sulle superfici più piane. Da marzo a luglio la vegetazione è più esuberante, perché è il periodo della stagione delle piogge.

FAUNA
A Fernando de Noronha si trovano molte piscine naturali che permettono il diretto contatto con la varia ed esotica fauna marina del luogo. Le acque delle isole sono colme di pesci, spugne, alghe, molluschi e coralli, tra questi il più abbondante dell'arcipelago, il Montastrea cavernosa.

Dal belvedere della Baía dos Golfinhos (Baia dei Delfini), si vede uno dei più begli spettacoli mai immaginati. Ogni giorno, all'alba tra le 5 e le 6, si possono ammirare gruppi di delfini-rotatori che vanno verso l'interno della baia, un'area con acque calme e protette, il loro ambiente naturale.

Si possono osservare anche le tartarughe marine a partire da novembre, a gruppi sulla superficie delle acque, periodo in cui le tartarughe maschio si disputano le tartarughe femmine, iniziando il periodo della riproduzione della specie. Il Centro Nazionale di Conservazione e Gestione delle Tartarughe Marine – conosciuto come Progetto TAMAR/IBAMA – dal 1984 si prende cura delle tartarughe femmine, delle uova e degli ambienti di riproduzione e censisce la popolazione. Questi animali sono protetti da Decreto-Legge che proibisce la loro cattura, la pesca ed il maltrattamento loro e di tutte le specie di cheloni in acque brasiliane. L'arcipelago conta inoltre con specie endemiche, animali domestici e migratori.