Manaus

Situata in mezzo alla foresta amazzonica Manaus è una città con 1,5 milione di abitanti ed è la capitale dello stato dell’Amazzonia, la regione più grande del Brasile. La città impressiona per le sue bellezze naturali, i parchi ecologici e molte aree verdi che sembrano non aver mai fine. É una terra di contrasti: da una parte la natura esuberante, dall’altra un polo industriale di alta tecnologia e vestigi di un passato glorioso, quando fiorì il commercio internazionale della gomma.

Manaus sorge nella seconda metà del XVIIº secolo, a seguito della costruzione, del Forte de São José da Barra, sul margine sinistro del fiume Rio Negro. Una città moderna: nel 1899 è stata la prima città del paese ad avere il tram e la seconda ad avere la luce elettrica. L’obiettivo della città era quello di proteggere la regione dall’invasione straniera. Il nome Manaus fa riferimento agli indios manaos, che vivevano lì.

Per molti anni, la città è rimasta praticamente isolata. Tuttavia, a partire dal XIXº secolo, dovuto alla crescita del commercio internazionale della gomma, estratta dalle seringueiras, piante native della foresta la cui materia prima era il lattice, Manaus cominciò a attirare l’attenzione di uomini di affari di tutto il mondo.

Alla fine del XIXº secolo, la ricchezza ottenuta con l’esportazione della gomma, finanziò la costruzione, in mezzo alla foresta, di sontuosi palazzi che ricreavano lo stile architettonico in voga in Europa. Nel Teatro Amazonas, uno dei simboli più ricchi di quel periodo, si presentavano orchestre e compagnie operistiche europee.

Con il declino del commercio della gomma, Manaus ricadde in un lungo periodo di oblio. Riacquistò l’importanza economica con l’installazione di un polo industriale nel Porto Franco nel 1957. Attualmente, si distinguono aziende che utilizzano tecnologia di punta nei settori degli elettrodomestici, informatica e comunicazione.